EDILIZIA CARCERARIA
Ho lavorato in più occasioni sull’edilizia carceraria, e se è vero che l’architettura può incidere in modo sostanziale sulla vita delle persone questo è ancora più vero in un contesto nel quale la scarsa qualità degli spazi di detenzione si traduce in un aumento delle recidive, a danno, comunque, anche della società.
In un paio di occasioni, in Liguria e in Veneto, sono stata incaricata di riprogettare degli spazi esterni, e ogni volta l’ho fatto con l’obiettivo di offrire ai detenuti l’occasione di una attività coinvolgente, fortemente volta ad una forma di progettualità, e arricchita dal contatto con la natura: questo era uno stretto e lungo passeggio, trasformato in orto e integrato con una serie di alveari.
In un paio di occasioni, in Liguria e in Veneto, sono stata incaricata di riprogettare degli spazi esterni, e ogni volta l’ho fatto con l’obiettivo di offrire ai detenuti l’occasione di una attività coinvolgente, fortemente volta ad una forma di progettualità, e arricchita dal contatto con la natura: questo era uno stretto e lungo passeggio, trasformato in orto e integrato con una serie di alveari.