RIFUGIO "GIOVANNI TONINI"
Andato distrutto il rifugio originario durante un incendio, la S.A.T. (Società Alpinisti Tridentini) ha promosso un bando per la sua ricostruzione. Nei vincoli di progetto la sua capienza (20 posti letto e 50 per la ristorazione), il sedime originario, l’altezza di due piani e, soprattutto, un linguaggio architettonico in perfetta sintonia con quello dello stallone a monte e più in generale con tutte le architetture locali.
Il nostro team lo ha interpretato immaginando un corpo principale interamente in pietra, con finestre a nastro “verticale” ed un tetto in Rheinzink, caratterizzato da una linea di colmo disassata rispetto ai due fronti paralleli. Al suo interno su un lato, disposti sui due a piano terra la residenza del custode e a piano primo i dormitori; sull’altro la sala ristorante a doppia altezza. Un secondo corpo su un solo piano prolunga la sala ristorante e termina in corrispondenza della teleferica, indispensabile per l’approvvigionamento di tutto quanto proviene da valle.